Salvatore Fucci nasce a Fontanarosa, piccolo centro della provincia di Avellino, nel 1949.
Nel DNA della famiglia Fucci è presente da svariati anni una propensione all'arte, nelle sue molteplici forme; dalla pittura, alla scultura, dal teatro, alla musica. L'artista sin da bambino ha manifestato la sua propensione all'arte, la passione per la pittura maturerà poi negli anni Settanta.
Coniugato dal 1981 con la signora Stella, e padre di tre figli, Giuseppe, Antonio e Giovanni, Salvatore non ha mai smesso di praticare il suo hobby, la pittura, nonostante il quotidiano lavoro, che lo ha visto impegnato nell'ambiente amministrativo della scuola per lunghi anni.
Non solo la pittura, ma anche la scultura, la passione per la musica e il teatro animano la sua vita, e di riflesso quella di coloro che gli sono accanto. Con i ragazzi del suo paese, Fontanarosa, per diversi anni ha organizzato, come "regista" e scenografo commedie carnevalesche. Da qualche anno è scenografo di alcune importanti scuole di danza locali; supporta con le idee e con il lavoro pratico le varie iniziative culturali e religiose del paese.
Da pochi mesi, approfittando del tempo "libero" che la pensione gli permette, tiene come volontario in un carcere locale un corso di pittura, che aiuta i detenuti a dare libero spazio alla propria fantasia, alle proprie capacità, talvolta nascoste.